Le WSOP (World Series of Poker) sono di gran lunga l’evento pokeristico più importante e più famoso del globo. Oggigiorno le WSOP contano su 57 eventi principali, un tour europeo e su una moltitudine di eventi collaterali. I 57 eventi attraversano una gran varietà di buyin e di specialità (l’iscrizione più alta raggiunge i 50.000€). Si spazia dalle più comuni varianti del texas hold’em alle più remote specialità che da noi sono quasi del tutto sconosciute. L’evento numero uno è riservato agli impiegati dei casinò mentre l’ultimo, il 57esimo, è il Main Event: 10.000$ di iscrizione, specialità No Limit Hold’Em e un field di giocatori che nel 2006 ha toccato il record di 8.773, con un primo premio di 12.000.000$.
Torniamo però alle origini della competizione: Il primo evento nominato World Series of Poker non fu giocato a Las Vegas, bensì a Reno nel 1968 (sempre in Nevada). Per tutti però le prime “vere” WSOP nascono nel 1970. La prima edizione fu caratterizzata da un solo evento (No Limit Hold’Em) con una formula del tutto particolare: sette giocatori vennero invitati dal proprietario del Casinò. Il torneo ebbe una durata temporale prefissata, alla fine della quale il vincitore, di una coppa, fu determinato per votazione. L’evoluzione delle WSOP dalla loro nascita è costante. Già nel 1973 la CBS trasmise il Main Event in televisione; vennero poi introdotte molte altre specialità e varianti, i braccialetti e i satelliti che successivamente cambieranno la storia del gioco. La crescita dei partecipanti è continua nel tempo, ma decisamente lenta. Nella prima edizione del 1970 i giocatori furono 7, nel 1980 erano 73 e nel 1990 raggiunsero i 194.
Nel 1982, per esempio, Jack Straus, dopo aver perso un allin si alzò sconsolato dal torneo. Il floorman lo richiamò al tavolo dicendo che aveva ancora un’unica fiches da 500 da giocarsi. Dopo una serie di incredibili mani Straus non solo si riprese ma arrivò a vincere il torneo e i suoi 520.000$ di montepremi. Fu proprio in quel momento che venne coniato il detto “a chip and a chair” (una chip e una sedia).
Ma la svolta avviene nel 2003, grazie a Chris Moneymaker. Chris si qualificò online con un satellite da 39$, vincendo poi i 2.500.000$ del primo premio. Quel giorno nacque il “Moneymaker Effect”: tutti sognavano di poter vincere questo evento e la diffusione di internet e dei relativi satelliti aprì le porte del Main Event ad una miriade di amatori. Nell’anno successivo alla vittoria di Chris le iscrizioni passarono da 839 a 2.576 e, nel 2005, a 5.619. Sempre nel 2005, vista l’eccezionale partepazione, la sede storica delle WSOP venne spostata dal Binion’s Horseshoe Casino al più moderno RIO All-Suited Casino.









