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Italia

Las Vegas

Il mio day1B(ellissimo)

giovedì 8 luglio 2010

Sveglia ore 8.30, colazione, doccia, barba (così sembro un giovincello, che puo’ tornare utile al debutto) e via con Paolo al Casinò Rio.

Arrivo ore 11.30 e visto che aprivano la sala alle 11.50 passo 20 minuti qua e la ad osservare, purtroppo solo quello, passerottine mai viste prima… giusto per stemperare la tensione del debutto.
Ore 11.55 entriamo nella sala AMAZING e mi ritrovo davanti ad una scena pazzesca. Luci ovunque, tavoli mondiali e in alto, distribuiti in ordine cronologico per tutta la sala, le foto dei campioni del mondo. Davvero uno spettacolo!
Altra scena spettacolare: prima dell inizio presentano il tavolo televisivo (stile americano) poi tutti in piedi e scatta l’inno americano. Finalmente inizia il torneo.
Prime tre mani di fold obbligatori; la quarta mano è decisamente difficile, specialmente per un debuttante. A posteriori direi che mi ha aiutato tantissimo a rompere il ghaiccio e per acquisire un rispetto al tavolo.
Q Q, io parlo per terzo, raise 300 su blind 50/100, 3 call dietro, flop 10 10 8. Esco puntando 650, tanto per capire dove sono. Un cinese mi calla al volo mentre gli altri foldano. Da come si stava evolvendo il piatto credevo potesse avere davvero un 10 e il solo call faceva ancora più paura.
Al turn un 6, continuo puntando 1350 e lui raise fino a 4000, immaginate una prima mano cosi al debutto! 30 secondi di pensiero poi call, river altro 10, a quel punto decido di fare chek e di chiamare qualsiasi sua puntata. Lui 4000, io call. Lui gira un K mentre io full e vado a 42000 subito.
Il primo livello termina più o meno qui. Appena rientro al secondo livello giro A 6 di pique (picche), raise 600 su blind di 100/200 e becco un solo call, flop 2 5 9 di pique. Chek io per rubare qualcosa, lui 1500, io mi appoggio, turn Q di fiori, io chek, lui 3300. Penso: “ora basta”, non voglio morire con un full chiuso al river. Rilancio 9000 e lui? All inn di volo. Io call e lui gira K 7 di pique. LOL!Messe così è facile. E sono a 60.000.

Terzo livello tranquillo, perdo qualche piatto ma elimino due corti con  A A io contro A K, e un altro K K io contro A K.

Quarto livello: prendo un paio di imbarcato su raise pre flop (con mani tipo A 3, K J e A 6) e scendo intorno a 70.000.

Rientrato al 5° livello decido che è ora di spingere un pò visto che sono stato chip leader al tavolo per tutto il giorno e che la gente inizia a persare al day 2. Terreno fertile per me.
Altra mano: io 7 7 raise 1.200 su blind 200/400 e un call. Flop  A Q 9 cioè.. aiuto! punto 3.000 e lui call. Turn un 10. Esco in continuation pesante: 9.000…  lui fold.
Arrivo all ultima mano (e dico the very last) a 80.000 (già buoni). Giro A K di grande buio. Un fulminato che rilanciava di tutto fa raise 1.200, io lo tribetto a 3.600 e lui call, flop K 4 6. Esco puntando 2.400 pensando che foldasse al volo! Ma… raise 7.000, io 16.000 al volo. Lui 36.000, a quel punto lo mando allin… aveva più o meno le mie stesse chips. La paura dei dei dua Assi la avevo e significava uscire all’ultima mano dopo una giornata strepitosa. Lui pensa 3 minuti e poi folda, mostro A K e lui mostra A K a sua volta. Si alza e mi dice: “sei un gran giocatore” e non per sfottere,  un altro lo segue complimentandosi (gran piacere per me) e qui termina il day 1.

Sensazione finale? Felicissimo, non tanto per me, ma per le urla della mia famiglia e dei miei amici al telefono quando hanno saputo e per tutti i “conoscitori di poker” che mi hanno detto che io e SNAI eravamo matti da legare a debuttare in questo torneo perchè non avevo misure, parametri, riferimenti e talento per giocare un torneo così. Che dire? Solo lol! Io so di non aver fatto ancora nulla e non vede l’ora che arrivi sabato.

Non Vamossss….

mercoledì 7 luglio 2010

Siamo fuori, non c’è niente altro da aggiungere. Ho perso mezzo stack alla fine del primo livello quando mi hanno scoppiato AA e l’altra metà con KK dopo che mi ero rimesso in corsa. Sono veramente dispiaciuto e amareggiato, ci tenevo in una maniera incredibile a far bene. Sono deluso come non mai…un saluto a tutti…non vamossss…nemmeno al day 2…

Le mie prime mani….VAMOSSSS!!!

lunedì 5 luglio 2010

4 livelli da due ore giocati al massimo livello, senza paura e senza esitazioni…ho fame di chips e di risultati, non vorrei essere nei panni dei miei avversari al tavolo…oggi non facciamo prigionieri…VAMOSSSS!!!!

Il gran giorno è arrivato

lunedì 5 luglio 2010

Oggi e’ il gran giorno. Comincia il Main Event delle WSOP, il torneo che è il sogno di qualsiasi giocatore di poker. Io sono orgoglioso di poterlo giocare oggi, ma niente proclami decoubertiniani. Voglio vincere!!!! Mentre sono qui a scrivere nella vasca da bagno, 1000 pensieri si aggrovigliano e rimbalzano contro le pareti del mio cervello come dischi da hockey impazziti. Però una cosa ce l’ho ben chiara: oggi devo giocare il mio miglior poker, senza debolezze, senza cali di tensione. Non posso fallire e non voglio avere scuse…DEVO DARE LA MIA MIGLIOR LINEA IN ASSOLUTO. Adesso,iniziando proprio dal mio adorato bagno mattutino, inizio a prepararmi mentalmente. Poi una colazione leggera tra un’oretta, poi al Rio verso le 11 ad annusare l’odore del sangue…a mezzogiorno shufle up and deal.

La mia prima volta a Las Vegas

lunedì 5 luglio 2010

Arrivo a Las Vegas venerdì alle 2 di mattina dopo circa 30 ore di viaggio. Con me c’è Paolo, il mio compagno di avventure.

Taxi al volo, destinazione Venetian Hotel. Prima sensazione della città? Semplicemente pazzesca! Arriviamo in hotel: dopo un’ora di fila per il chek in, finalmente in camera. Trattasi di una suite con 2 letti matrimoniali, due tv giganti nella stanza e una addirittura in bagno! lol! Nonostante la stanchezza, passeggiata al volo nella via principale. Camminiamo a bocca aperta per 3 ore. Luci pazzesche, migliaia di persone di ogni razza per strada, casino immensi e tutto alle 6 venerdì mattina! Dopo qualche ora di sonno risveglio alle 14 ora locale, doccia e giro in piscina. Ad attenderci? Una festicciola di quelle che si vede solo in tv con ragazze stratosferiche (mi sposerò almeno tre volte prima di tornare in Italia! lol) e ragazzi che ballano in piscina la musica di Paul Van Dik! Pensate, a mettere la musica nella piscina “sotto casa” è uno dei più famosi dj al mondo! La sera di venerdì è dedicata a perlustrare il nostro hotel: sala da gioco impressionante, negozi di ogni tipo e per ogni gusto, ma soprattutto…la riproduzione di Piazza San Marco con il campanile e poi canali, gondole e gondolieri….Non dico a misure naturale, ma poco ci manca. Quindi…Grazie SNAI. lol! Dopo una passatina al casino, tra l’altro fortunata, via a letto alle 2 circa, causa stanchezza da fuso orario. Risveglio sabato alle 10 di mattina (cioè alba, a dir poco per me) e via in giro per la città. Giretto al BELLAGIO, MGM ecc…. Uno più bello dell’altro (anche se il nostro hotel secondo noi è il migliore). Ma eccoci finalmente al RIO, dove si svolgono le WSOP. Appena entrati, sensazione bellissima! Realizzo che stavo per partecipare al Main Event delle WSOP. Una cosa vista solo in tv e che ho raggiunto solo dopo un anno di gioco! Grande soddisfazione per me. Metto da parti le emozioni e inizio a dare un’occhiata in giro. Cosa fondamentale per me, visto che non ho mai giocato prima un evento internazionale e non parlo nemmeno inglese (tanto per non farmi mancare nulla lol!). Dopo un paio di ore di osservazione, una mezza idea me la sono fatta. E cioè che la maggior parte dei giocatori, soprattutto americani, attaccano tutto e a volte inspiegabilmente. Anche se ho visto un Side e forse al Main sarà diverso.

Credo che le componenti fondamentali per giocare un torneo del genere in una maniera adeguata per un giocatore come me siano:

  1. Fattore c (per tutti)
  2. Passare indenni le prime fasi di gioco, soprattutto perché forse un po’ di emozione potrò subirla all’inizio. Anche se spero di no…
  3. Riuscire a giocare senza paura. Senza pensieri del tipo: ho fatto 1000000 km, posso uscire così? me la gioco dopo ecc……..questo sarebbe un errore gravissimo, assolutamente da non commettere. Si deve entrare in poche mani e giuste senza alcuna paura di uscire. Secondo me questa è la filosofia del vincente, poi, se non va, pazienza e ci riproveremo. Ultima considerazione, una massima di un mio amico (AO AO) che condivido in pieno: ci saranno fenomeni, veggenti… ma alla fine le carte sono 52: 2 in mano, 3 al flop, poi turn e river. Quindi se me le danno, a meno che non me le tolgano, difficilmente mi batteranno. Sempre se ci capisci qualcosa di poker, aggiungo io.

Ma torniamo alla vita reale: dopo una cenetta tranquilla, sabato sera siamo andati a vedere al MGM casino lo spettacolo di David Copperfield. Fantastico! Persone, macchine e ogni tipo di oggetto che scompare e riappare ovunque. Assolutamente una bellissima esperienza. Spero di non averlo al tavolo. lol!

Durante lo spettacolo combino un’arturata pazzesca! Bicchiere di vino completamente sopra al mio amico. Nemmeno una goccia a terra. Io credo di meritare un applauso per questo mentre lui…lol

Dopo lo spettacolo il mio non piu amico va in hotel causa mal di testa. Io anche? Maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

Domenica di assoluto relax fino a mezzanotte, poi serata al casino. Se avessi evitato sarebbe stato decisamente meglio. Pazienza!

Oggi, lunedì, assoluta tranquillità, visto che il mio debutto è per domani ore 12 locali. Credo che farò un altro giro al RIO per vedere un po’ ilMmain…

Buon 4 Luglio a tutti

domenica 4 luglio 2010

Domani è il gran giorno. Inizia finalmente il main event delle WSOP. L’adrenalina sale. Noi, tra l’altro, giochiamo subito il primo giorno. Che bello!!!! Oggi non tocco le carte…ci mancherebbe proprio d’avere un rush di fortuna il giorno prima in un torneo qualunque. Non se ne parla proprio!!!! Oggi mi godo la città e tutto quello che offre, a partire da una bella colazione sulla laguna, un po’ di shopping e magari stasera pure uno spettacolo tipo Cirque du Soleil. Importantissimo dormire bene stanotte e arrivare riposati a domani mattina. Buon 4 luglio a tutti, americani e non…VAMOSSSS!!!!

La mia Las Vegas…alla vigilia del main event

domenica 4 luglio 2010

Quando dopo incalcolabili ore di viaggio arrivi a Las Vegas, se sei un giocatore capisci subito che la tua vita non sarà più come prima. Stai per entrare in un universo che ti stravolgerà l’esistenza. Uscendo dall’aeroporto sei scioccato e quando arrivi all’hotel Venetian, mentre niente ti sembra vero, ti accorgi che tutto ti avvolge come una patina trasparente e luminosa che non ti fa respirare ma ti lascia schiava delle stupende sensazioni che ti fa provare. In questo turbine di emozioni, fra migliaia di persone che girano a tutte le ore, ho deciso di scaldarmi con 2 ore di cash, benché fossero 3 giorni che non dormivo. Poi sono crollato nel sonno della mia suite….

Il giorno dopo mi iscrivo a un torneino: solo 655 persone con buy in di 350 dollari. 2 giorni di lotta. Vado a premio e colgo la mia prima bandierina transoceanica, piccolina ma soddisfacente: un trentesimo posto sancito da un 3 settato che ha spento i miei kappa. L’inizio è cosi sincero e travolgente…Oggi è il 4 luglio. Domani comincia il Main con 4 day 1. Deciderò a breve quando scendere in campo. Se l’Italia e stata massacrata nel calcio..magari qualche italiano potrebbe sorprendere nel poker …

Ieri ho giocato il 2500$ no limit.

sabato 3 luglio 2010

Ieri ho giocato il 2500$ no limit. 7500 chips, livelli da un’ora, 1926 partecipanti. Il torneo è assolutamente giocabile e dopo 15 minuti faccio double up con questa mano: apro da early 150, un signore sui 60 gioca, gli altri foldano. Flop Q 7 4 rainbow. Io check, lui 225, io reraise 500. Call. Turn 3 io, 950 lui. Call. River A, che porta il terzo picche. Io 1400, lui ci pensa infinito e poi manda l’allin che mi copre di poco. Io istant call, lui gira AQ e siamo a 15k. Prima della pausa faccio ancora un po’ di chips e chiudo a 18k. Poi inizia il dramma: bui 75 150 raise 400 da utg, un call. FLOP A Q 8 con 2 picche. Io 550, lui 1650. Io call. Turn K rosso. Check check. River: 2 rosso. Io check, lui 4550, io call dopo 10 min pensando di perdere solo da 88, e infatti gira proprio 88. Perdo mezzo stack, ma sono comunque in average e continuo a giocare piuttosto aggressivo, quando con AQ di picche, bui 100 200, apro di 500 un call e il giocatore dal bb decide di mandare tutti suoi 5k…mi sembra proprio che vada a rubare e decido di mandare a mia volta i miei 8. 5k per isolare. Ho ragione e gira AJ con l’asso di fiori. Purtroppo 3 fiori al flop e un maledetto fiori al river mi mandano nel baratro, anzichè a 14k come mi sarei meritato. Tutto si fa difficile. Di nuovo dopo un po’ di allin a rubare i bui, mi trovo allin con AK io e AJ l’oppo per un piatto da 8.5k.Purtroppo il board dice 235 2 5 e mi tocca splittare e rimanere corto. Faccio 4 livelli da un’ora attaccato al torneo, risalgo fino a 9k vincendo un colpo fortunato, quando all’ultimo livello, su bui 300 600, mando tutti i miei 7.5k con 44, mi chiama 99 e su board 10 7 5 8 6 faccio pure scala. Ma lui, ironia del destino, la fa più alta della mia. Rimasto con 950 chips dopo due mani vado allin con A5 di quadri e mi isola KK. Niente asso sul board. Out. Nonostante un ottimo inizio non era proprio il mio torneo.
Peccato. Ci riproviamo al Main Event…più di così proprio non potevo fare…VAMOSSSS!!!!

Prime da Las Vegas

venerdì 2 luglio 2010

Ciao a tutti dall’incredibile Las Vegas…VAMOSSSS!!!! Ormai siamo qui da qualche giorno ed è tempo per qualche considerazione a vario di titolo. Mi rendo conto di essere un privilegiato ad essere qui proprio nel periodo delle WSOP e c’è davvero la voglia di fare bene da parte di tutta la squadra, rendere orgogliosa SNAI che ci ha mandato. Anche in
modo che ci rimandi col sorriso l’anno prossimo e fare contenti tutti i tifosi che ci seguono dall’Italia! Un cenno rapido su Vegas. Questa citta’ è veramente INCREDIBILE. Io ci sono gia’venuto una dozzina di volte, l’ultima nel 2008. Ma ogni volta trovo qualcosa di nuovo.
Nuovi incredibili mega alberghi casino’, nuovi spettacoli, nuovi ristoranti e soprattutto SEMPRE PIU’ GENTE.
E’ incredibile quanto, anno dopo anno, la marea di gente che viene qui…a sperimentare questo immenso luna park per adulti.E il fatto che moltissimi ritornino significa che alla gente, in fin dei conti, questo enorme baraccone piace da morire. Nello specifico di noi poker PRO, in generale, il discorso e’ un po’ diverso. Bisogna essere in grado di trovare un equilibrio per gestire bene le proprie energie,altrimenti questa citta’ ti spacca in due.
Mi spiego meglio: le sollecitazioni sono veramente tantissime, giochiamo a poker 12-13 ore al giorno, a volte mangiamo di fretta e male quando ci sono le pause. Poi, verso le 3 di mattina, finita la giornata ai tavoli, la tentazione di andare a ivertirsi e scaricare un po’ di tensione è fortissima. Quindi si dorme poco, e male. E il giorno dopo si ricomincia da capo. Forse il fatto di aver passato i 40 è un vantaggio…sono più consapevole dei miei limiti fisici e soprattutto mentali, rispetto a quando avevo 20anni.

Adesso..doccia e colazione sulla finta laguna veneziana del nostro hotel, il VENETIAN appunto, di cui vi parlero’ in maniera piu’ approfondita la prossima volta…un abbraccio a tutti!!

A domani…VAMOSSSS!!!!

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